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Canoro Gerardo è stato un dipendente del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, in servizio presso la Direzione della Casa Circondariale di Lucca, con la funzione di capo area amministrativo-contabile.
Ha partecipato a convegni indetti dall’amministrazione centrale, ha svolto attività di docenza in numerosi corsi di formazione e di aggiornamento delle varie categorie del personale penitenziario. Ha effettuato numerose ispezioni contabili presso istituti penitenziari per conto del Nucleo ispettivo centrale del Dipartimento. Ha ricoperto incarichi presso l’Ente di assistenza del Dipartimento (membro del collegio dei revisori dei conti e membro del nucleo ispettivo). E’ stato componente del Collegio arbitrale di disciplina del Ministero della Giustizia.
Ha pubblicato numerosi testi in materia di amministrazione e contabilità penitenziaria, affiancati da dispense che sono fornite in omaggio ai testi.

 

NOTIZIE FLASH

Informo i lettori che ho pubblicato la nuova edizione  del Manuale dell’operatore penitenziario, utile per gli uffici ragioneria e anche per i concorsi ove sono previste le materie dell’ordinamento penitenziario, organizzazione centrale e periferica dell’amministrazione penitenziaria, pubblico impiego, contabilità geerale dello Stato e innanzitutto contabilità penitenziaria, corredata del secolare e introvabile regolamento di contabilità penitenziaria, da me commentato e aggiornato ai tempi moderni. Fornisco inoltre materiale integrativo delle suddette materie e tutta la normativa necessaria. Ma il testo è poi utile ai vincitori dei concorsi che lo potranno utilizzare per affrontare il complesso lavoro della gestione amministrativa contabile degli istituti penitenziari. Per leggere l’indice generale cliccare sulla pubblicazione e per maggiori informazioni scrivere a: gerardo.canoro@libero.it

Infine, ai candidati ai vari concorsi effettuo lezioni private di contabilità generale e contabilità penitenziaria su skype o zoom.

 

NOVITA’

Tra le novità è riportato un articolo sulla nuova modalità di presentazione dei conti giudiziali, secondo cui il funzionario delegato dell’istituto penitenziario è stato individuato quale responsabile del procedimento. E’ poi riportato un articolo su una sentenza assurda della Corte dei conti che, ignorando il regolamento contabile penitenziario, ha precisato che i contabili degli istituti sono tenuti a includere nel conto giudiziale del materiale soltanto i beni in custodia e non tutti i beni dell’istituto, come prevede il regolamento citato. Si tratta ovviamente di una interpetrazione errata, in quanto tale modalità è prevista dal regolamento dei consegnatari cassieri (D.P.R. 254/02) che, come è noto, non è applicabile negli istituti penitenziari per le parti che sono disciplinate dal regolamento contabile del 1920.